Zio Paperone, Tony Stark e Bruce Wayne? Poveracci! Saori Kido il personaggio più ricco dei fumetti.

SAORI KIDO LADY ISABEL PERSONAGGIO RICCO

Sicuramente, questo è uno di quei post che susciterà scompiglio, specie per il fatto che quello che mette qualche macchiolina su alcuni dei personaggi più amati del mondo, vale a dire i personaggi del mondo Disney, Dc Comics e Marvel.

Tutto questo è nato da una riflessione che facevo da tempo, vale a dire “chi è più ricco tra Bruce Wayne/Batman e Tony Stark/Iron man?”. Dopo qualche ricerca, ho scoperto che, secondo la rivista Forbes, Tony Stark è più ricco di Bruce Wayne.

Chiusa quella curiosità mi sono chiesto

Qual è il personaggio più ricco del mondo del fumetto mondiale? Sempre secondo Forbes, sarebbe Zio Paperone ma, leggendo la classifica, mi sono reso conto che evidentemente la rivista in questione si è dimenticata di guardare il panorama fumettistico mondiale.

I personaggi americani dei fumetti sono certamente ricchi (non tutti, ovviamente), ma sono dei poveracci rispetto a Saori Kido ed oggi vi spiego perché.

Innanzitutto, per chi non conoscesse il personaggio, vi dico che Saori Kido altri non è che Lady Isabel, la Dea Athena del manga Saint Seiya – I cavalieri dello Zodiaco.

Analizzando il personaggio e ciò che possiede, ci rendiamo conto di quanto sia ricca oltre che potente ed influente. Oltre che ad essere una Dea Greca, infatti, questa possiede molte ricchezze che non vengono valutate, ma se lo facessimo, risulterebbe quanto segue.

Armature d’oro

Le Gold Cloth sono il simbolo più noto della sua ricchezza. Non è stato facile calcolarne il valore anche perché lo hanno doppio, vale a dire uno economico ed uno collezionistico.

Per quel che concerne il valore economico, mi sono basato sul fatto che un’armatura medievale pesava tra i 20 ed i 30 chili. Le armature d’oro hanno un aspetto decisamente più solido e pesante, ma ho deciso ti tenermi in una via di mezzo della stima delle armature medievali. Le ho fatte pesare circa 25 kg.

L’oro costa 40,41 euro al grammo, quindi 40.410 euro al chilo.

Il calcolo è veloce: un’armatura d’oro ha un valore economico di circa 1.010.250 €. tutte e 12, quindi, hanno un valore economico di circa 12.123.000 €.

Se, invece, volessimo contare il valore collezionistico, qui si va nell’ordine dei miliardi. Armature millenarie uniche come forma, materiale, poteri… un collezionista le pagherebbe anche 1 miliardo l’una. Se parliamo, quindi, di valore collezionistico, queste 12 armature d’oro varrebbero 12 miliardi di euro. Questo valore già fa apparire Tony Stark e Bruce Wayne come due poveretti, visto che il patrimonio stimato del primo è di 9,4 miliardi di dollari e quello del secondo è di 7 miliardi. E contate che ancora non abbiamo finito di fare i conti in tasca ad Athena!

Armature d’Argento

L’argento, si sa, è meno pregiato dell’oro, ma anche in questo caso si può fare una stima del valore delle armature.

Queste sono 24, ho stimato un peso di circa 15 kg l’una e ho preso in considerazione il fatto che l’argento costa circa 435,60 euro al kilo. Il valore economico delle armature d’argento è, quindi, attorno ai 19.094,4 euro. Quello collezionistico? Facciamo un 50% del valore di un’armatura d’oro e anche in questo caso ci troviamo con un valore collezionistico di circa 12 miliardi di euro. Zio Paperone, col suo patrimonio stimato di 44 miliardi inizia a tremare, ma non è ancora finita.

Armature di Bronzo

Ok, il Bronzo come metallo non vale niente, circa 96 euro al chilo. Se però teniamo presente che un’armatura di bronzo può pesare sui 10 kg circa e che sono 48, il loro valore economico totale raggiunge circa i 23.040 euro, mentre il loro valore collezionistico, che potremmo fissare al 25% di un’armatura d’oro, fa guadagnare loro un valore collezionistico complessivo di 12 miliardi di euro. Ma attenzione che mica abbiamo finito!

Armatura divina di Athena

Non me la sono dimenticata. Questa armatura è fatta di un materiale ignoto, ma è un pezzo unico, che esiste dalla notte dei tempi, dai tempi del mito. Un pezzo così raro, potente e Divino non ha prezzo, ma se proprio dobbiamo dargliene uno, non possiamo certamente andare sotto il valore di tutte le armature di Athena, quindi direi che il suo valore collezionistico è di almeno 36 miliardi di euro e sono stato basso.

Con questo diciamo che il solo valore delle armature di Athena raggiunge quasi il patrimonio di Zio Paperone (come detto stimato in 44 miliardi di dollari, vale a dire 39 miliardi di euro). Ma secondo voi, abbiamo finito qui? Eh no, andiamo avanti!

Il Santuario

Detto anche Il Grande Tempio di Atene, è composto da 13 templi più una serie di altre strutture. Non è stato facile stimarne il valore, se però calcoliamo che, secondo stime riportate da Huffingtonpost, il Colosseo di Roma ha un valore di 92 miliardi di euro, non sbaglieremmo se assegnassimo ad ogni casa dello zodiaco ed alla “casa del Sacerdote” un valore di 10 miliardi l’uno, più 10 ulteriori miliardi per tutto il resto presente nel Santuario. Il valore del Santuario, quindi, è stimabile in 140 miliardi di euro. Essendo una proprietà di Atena, solo il Santuario è sufficiente per farle superare quel poveraccio di Zio Paperone, posizionandola al primo posto mondiale tra i personaggi più ricchi del mondo del mondo del fumetto ma… un momento che non abbiamo finito!

La Fondazione Grado

Piove sempre sul bagnato, come dice un proverbio. Saori Kido venne adottata da Alman Di Thule, vale a dire Mitsumasa Kido, uno degli uomini più ricchi d’oriente. Non è stato facile stimare il valore della sua fondazione, quindi mi sono basato sulla più ricca società Nipponica, vale a dire la Nintendo. Secondo le fonti che si trovano in rete, Nintendo pare abbia un patrimonio di 946 miliardi di Yen ed un fatturato annuo di 1.200.560 milioni di Yen. Se la Fondazione Grado avesse anche solo un terzo di questi due parametri (viene definita una delle fondazioni più ricche d’oriente), avrebbe un patrimonio di oltre 315.000.000 euro ed un fatturato annuo di oltre 4 miliardi di euro. Non male, non trovate?

Tutte le altre “proprietà” di Athena

Athena non è proprio l’ultima Dea arrivata. Oltre ad avere una città intera a lei dedicata (vale a dire Atene), è di “sua proprietà” pure il Partenone ed altri templi a lei dedicati, per un totale di 9 monumenti. Ora, nessuno ci vieta di stimare il valore del Partenone al pari del Colosseo, quindi già parliamo di un patrimonio di 92 miliardi di euro; se a questo aggiungiamo gli altri 8 templi dando loro un valore di 10 miliardi l’uno (che può essere opinabile e, probabilmente, un po’ al ribasso), queste proprietà aumentano il suo patrimonio di 172 miliardi di euro.

Facendo due conti finali, il patrimonio stimato di Lady Isabel/Saori Kido/Athena è di oltre 350 miliardi di euro, ma questa somma potrebbe essere anche superiore. A conti fatti, nemmeno l’altro Dio della serie, vale a dire Poseidon/Julian Solo/Julian Kedives può arrivare a tanto. Questa somma rende Athena il personaggio fumettistico più ricco, almeno per quel che riguarda il pianeta Terra. Tutto si rimescola nel momento stesso in cui andiamo a vedere tutto l’universo ed ogni tipo di regno? Hades, sempre in Saint Seiya, proprietario di tutto l’Aldilà, con le armature dei 108 Specter, la sua armatura divina e le armature divine di Hypnos e Thanatos può avere un patrimonio più elevato di quello di Athena? Beh, è possibile, così com’è possibile che la Regina Promesium/Regina Prometheum in Galaxy Express 999, e la sua erede Maetel/Maisha, avendo creato un impero meccanico che si estende in tutta la Galassia e possedendo un intero pianeta meccanico, sia ancora più ricca di Athena e Hades.

Tutto questo discorso economico per dire cosa? Beh, che forse è ora di iniziare a fare un discorso più completo quando si parla di classifiche nel mondo del fumetto o della fantasia. La legittima critica che si può fare alla classifica di Forbes è proprio quella di non aver tenuto in considerazione il fumetto mondiale, ma solo quello statunitense, come se altri paesi non abbiano fumetti che hanno raggiunto una popolarità mondiale.

Certo, è vero: i personaggi citati sono delle “mosche bianche” nel mondo del manga in quanto i personaggi del manga sono per lo più personaggi comuni, però non tenere in considerazione manga noti a livello mondiale quando si stilano queste classifiche è un qualcosa che può risultare fastidioso.

Se cambieranno le cose in queste classifiche non lo sapremo mai (già sto andando a spulciare online le classifiche sui personaggi più forti e mi parte l’incazzatura fotonica perché, anche in questo caso, di manga non ve n’è traccia alcuna), fatto sta che si dovrebbero dire le cose come stanno.

G.E.

Sondaggio – Spiderman: Far From Home, mi sono perso qualcosa?

Sondaggio

Scusate, ma è più forte di me: il troppo stroppia e… beh… con Spiderman hanno “troppato” alla grande.

Con questo siamo arrivati al settimo film con protagonista l’Uomo Ragno e sinceramente mi escono dagli occhi! Questa infinita serie di film su di lui è quasi peggio dell’infinita serie di film su Batman da parte della controparte DC Comics.

La DC ha due film girati da Tim Burton (decisamente adorabili), due girati da Joel Schumacher (che… va beh… lasciamo perdere che è meglio!), una trilogia girata da Christopher Nolan (che non mi è dispiaciuta affatto tant’è che è nella mia lista di DVD da comprare), un crossover con Superman (quella noia pazzesca di “Batman Vs Superman”che ho visto solamente perché nel cast c’erano sia Henry Cavill che Gal Gadot se no risparmiavo tempo e andavo a giocare a briscola coi nonnetti al bar) e nel futuro è prevista un’ennesima trilogia con Robert Pattinson nel ruolo di Batman/Bruce Wayne.

Con Spiderman la Marvel sta ricalcando le orme, essendoci una trilogia diretta da Sam Raimi (che guai a chi me la tocca), due film diretti da Marc Webb (che guardo con lo stesso trasporto con il quale si guarda un programma con Gigi Marzullo) e due nati sotto l’ala della Marvel Cinematic Universe, per non parlare dei film d’animazione recentemente usciti.

Sì, insomma, veramente tanta… troppa roba. Se da piccolo Spiderman mi piaceva, ora mi snerva anche solo sentirlo nominare.

Sia chiaro, non è che se mi capita di vedere un film di Spiderman alla TV dico “no guarda dall’altra parte c’è Barbara D’Urso che parla per la centomilionesima volta di Pamela Prati e Mark Caltagirone, preferisco guardare quello”… sì, insomma, lo guardo volentieri… però non sono al punto di dire “ok, esce un nuovo film di Spiderman, vado al cinema a vederlo se no impazzisco dal dolore”!

Rimane comunque il fatto che penso sia giusto dare un servizio a chi mi legge, quindi ho deciso che stavolta, la recensione del film la farete voi!

Come la farete? Semplice: votando qui sotto!

Spiderman: Far From Home è un film da vedere? Non è un film da vedere? Ditelo semplicemente votando qui sotto. Chi leggerà potrà farsi un’idea sul film attraverso il vostro voto.

Ecco come funziona il voto: chi l’ha visto non deve fare altro che dare il suo parere sulle apposite voci; chi non l’ha visto, può cliccare su view results e vedere i risultati di chi ha votato!

Naturalmente, una volta che una persona ha visto il film, potrà votare dando il suo parere!

G.E.

Spiderman: Far From Home, mi sono perso qualcosa?

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